Viale Papa Giovanni XXIII 48, Bergamo (BG) - Chiamaci allo 035 244599 / 346 6216141, da Lunedì a Venerdì, 9.00 - 18.00


La nuova implantologia dentale universale.

Lo studio Starbite ha di recente aderito al progetto EAGLEGRID, diventandone partner ufficiale per la città e la provincia di Bergamo.

Eagle Grid è un nuovo protocollo implantare costituito da una struttura metallica (griglia) in titanio, personalizzata per ciascun paziente, che si appoggia all’osso mascellare o mandibolare e viene fissata con viti da sintesi.

Eagle Grid è un nuovo protocollo implantare costituito da una struttura metallica (griglia) in titanio, personalizzata per ciascun paziente, che si appoggia all’osso mascellare o mandibolare e viene fissata con viti da sintesi.

Il titanio: rappresenta ormai da anni il metallo per eccellenza in implantologia, per le caratteristiche di biocompatibilità con l’osso e per la pressoché assenza di fenomeni di allergia. La griglia è personalizzata: è cioè costruita avendo come stampo l’osso residuo in bocca al paziente. La progettazione e la produzione è gestita da uno staff composto da ingegneri biomedici, medici specialistici, odontotecnici ed esperti informatici, per raggiungere il massimo della precisione con professionalità in ogni fase di lavorazione.

L’Eagle Grid può risolvere casi di totale mancanza dentale mascellare o mandibolare o ripristinare i denti in isolati settori della bocca che ne sono privi. Una volta appoggiata intimamente all’osso viene fissata con viti in titanio che nel tempo si osteointegreranno alla stregua di piccoli minimpianti. Eagle Grid non necessita di osteointegrazione in quanto la sua ritenzione è meccanica; quindi consente il carico immediato: cioè la possibilità di usare subito una protesi provvisoria cementata sui monconi della griglia.

EAGLEGRID

A chi si rivolge

A chi si rivolge

Sempre più spesso si verifica la condizione clinica di persone che, avendo da tempo perso gran parte della dentatura, sono obbligate ad una protesi rimovibile (dentiera o scheletrato) senza possibilità di affrontare un intervento di implantologia per insufficiente percentuale di osso residuo sia in altezza sia in spessore. A questi pazienti venivano prospettati interventi di rigenerazione ossea con innesti, interventi molto invasivi e invalidanti, senza garantire una sicura predizione in termini di successo e tempi di guarigione (in genere nell’ordine dell’anno). Abbiamo perfezionato il protocollo dell’impianto sottoperistale (appoggiato sotto la gengiva e non nell’osso), innovandolo ed aggiornandolo con tutte quelle che sono le più recenti tecnologie in nostro possesso, potendo ora garantire un miglior prodotto e un nuovo intervento del tutto differente dal passato.